ARTE&DESIGN

Apartment A, una perfetta formula di alchimia artistica

Intervista ad un’artista con la A maiuscola, Ale Senso
di Francesco Simoncioni  |  Fotografie: Ale Senso

 

 

Theodore the Poet (in collaborazione con Gianle Lametà)

Apartment A è ora una realtà, ma nasce dal caso. Un’opportunità che Alessandra Odoni (in arte Ale Senso) ha saputo cogliere quando nel 2017 i proprietari di un vecchio appartamento berlinese nella zona di Mariendorf, le hanno permesso di esprimersi in piena libertà, in un contesto che per lei è subito risultato ricco di potenzialità.

Si prenda un rudere in un vecchio quartiere hippie, la visione di un’artista poliedrica e l’energia di una città in continuo cambiamento: ecco che armata di bombolette spray, tabacco e qualche birra Sternburg, nella serenità stimolante di un ambiente in rovina, Ale si è messa all’opera, regalando nuova linfa vitale alle stanze dell’ultimo piano di una palazzina abbandonata. Il risultato? Otto murales che descrivono pienamente il genio dell’autrice, ovvero il dono della coesione tra le opere e l’anima del luogo che le circonda.

Artificially Resource

Grazie anche alla profonda sensibilità artistica dei proprietari, si è poi deciso di organizzare un party in onore del duro lavoro di Alessandra, che si è impegnata, in concomitanza con i suoi altri lavori, nel rinnovare l’edificio. I lavori continuano e, con l’aiuto di altri artisti e del suo uomo, l’appartamento, fino ad allora privo di qualsivoglia utenza urbanamente concessa, rinasce non solo dal punto di vista artistico ma anche funzionale: impianti elettrici e idraulici vengono ripristinati, gli interni arredati e cosa non meno importante viene allestito un bar. Cercando sempre di ammortizzare la spesa della ristrutturazione (autofinanziata), racimolando qua e là materiali di recupero, in quasi un anno di duro lavoro, Apartment A è finalmente pronto per la festa! Primo evento l’inaugurazione a dicembre 2017, ma di certo non l’unico, perché anche durante tutto il 2018 quella che era una struttura urbana obsoleta si è trasformata in megafono per molte personalità volenterose di dar voce alla propria creatività. Tra mostre e concerti, è stato un anno caotico, ci confida Alessandra, che orchestrando gli eventi ha saputo accomodare moltitudini di artisti, che richiedevano visibilità, in un uno spazio che si può definire intimo.

Forever Lost

Nel 2019 l’appartamento sarà vittima di un ulteriore cambiamento: verrà nuovamente rinnovato per essere venduto e le otto opere di Ale Senso, purtroppo, saranno cancellate. Qui la domanda sorge spontanea: dopo tutta la fatica e dopo tutte quelle birre sudate per la ristrutturazione e dipingendo le tue opere, non è triste l’idea che venga tutto vanificato da una sterile pittura bianca?

 

« Mah, un po’ si e un po’ no, la loro fine migliore è questa! Perché il sentimento della Street Art è legato al momento, a ciò che senti e a ciò che vedi, allo spazio che hai attorno, almeno per quanto mi riguarda… C’è la fotografia! Da quando ho iniziato a frequentare e lavorare in ambienti dismessi ho sempre avuto un approccio fotografico: la fotografia è il mezzo che mi permette di visualizzare la cornice finale dell’opera ed è quello che rende eterni i miei lavori. In pratica quando dipingo è come se stessi facendo una fotografia e ogni cosa entrasse a farne parte! »

 

Il Portaborse

Ma non temete perché se quest’estate qualche lettore ha in programma un viaggio nella capitale tedesca può comunque far visita ai nuovi spazi che gli stessi proprietari di Apartment A hanno recentemente affidato alle capaci mani di Alessandra. La street artist sta questa volta reclutando un vero e proprio team lavorativo per suddividere equamente l’estenuante mole di mansioni che un’idea del genere esige, responsabilità delle quali fino ad adesso si è occupata lei personalmente.

Il nuovo edificio che Ale e la sua squadra si stanno apprestando a rivoluzionare è in condizioni anche peggiori del primo, ci racconta lei, il che è frutto di una città controversa come Berlino, spesso dimenticata nei suoi microcosmi, ma che offre a chi ne ha, l’occasione di far esplodere la propria creatività. Ne è un esempio questo progetto, che inizialmente nato con una data di scadenza, si va sempre più concretizzando: due nuovi siti in costruzione diventeranno un’accessibile alcova artistica della scena underground berlinese. In una società nella quale l’artista che vuole emergere è vincolato da affitti salatissimi, la prospettiva di una location indipendente è a dir poco allettante. Ma come si può gestire un progetto del genere a costo zero? Beh, non si può. Bisogna considerare la cosa secondo un principio piuttosto basilare, quello del do ut des: ambienti espositivi offerti a costo zero, ma gestione organizzativa totalmente a carico degli artisti che si esibiscono. Da dove arrivano i guadagni: offerte libere agli eventi (piuttosto diffuse a Berlino con il nome di Spende), e poi ovviamente ci sono i ricavi che derivano dal Bar!

Liebespaar
Machine A
Postcard

 

« Immagino un luogo a libera disposizione per pittori, musicisti, curatori e tutti quegli artisti che cercano uno spazio per realizzare i loro progetti. »

 

Per chi non la conoscesse, Ale Senso è una street artist (anche se inquadrarla in un unica categoria è limitativo) che muove i suoi primi passi verso il mondo dell’arte frequentando l’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua ricerca della raison d’être ha inizio con il progetto “Tracce Urbane”. Successivamente, terminati gli studi nel 2001, trascorre un anno a Budapest in Erasmus. Nella decade che segue espone, lavora e partecipa a festival ed eventi sia in Italia che nel resto d’Europa. Nel 2011 inizia la sua avventura a Berlino: nuova vita, nuovo studio d’arte, ma sopratutto nuove occasioni che lei non stenta a cogliere. La Tour Paris 13 che la catapulta a Parigi, lo Street Art Festival Mostar in Bosnia Erzegovina, l’International Graffiti Event a Sarajevo. Nel 2016 rimpatria per un evento organizzato da HG80, impresa sociale di Bergamo, città dove Alessandra ha radici ben profonde. Qui dipinge un’opera d’arte urbana, contagiando per la prima volta con la street art una zona residenziale bergamasca.

Non solo una grande artista poliedrica, ma anche una persona altruista, con una profonda sensibilità e una consapevolezza a 360 gradi di ciò che la circonda. Ha energia da vendere e quando serve sa tirare fuori le palle, cosa che in questo mondo torna sempre utile!

E per chi volesse saperne di più: apartment-a-berlin.blogspot.com

Ale Senso: Instagram, Facebook

 

Big Brother Son

 

di Francesco Simoncioni  |  Fotografie: Ale Senso